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Costruire Democrazia: No a un Bilancio (S)bilanciato

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22 Giugno 2010

Inutile spostare quote da un capitolo all'altro, Costruire Democrazia rinuncia agli emendamenti e presenta un ricco Ordine del Giorno.
Durante, Coralbo, Romano:"Perchè l'aumento della Tarsu se la Sea è stata risanata? Perchè l'amministrazione prevede oltre 5 miliioni di euro per il parcheggio di S.Antonio Abate se ancora non ci sono i progetti? Perchè decide di spendere oltre un milione di euro in rotatorie e verde se in città scarseggiano i servizi sociali? E i 250mila euro per spostare di qualche metro la statua di San Giorgio!".

I consiglieri di Costruire Democrazia sono intransigenti e come i colleghi del Pd mettono in evidenza i vizi del documento contabile che sta per essere approvato dal Consiglio. Le loro obiezioni però saranno portate in aula non sottoforma di emendamenti ma attraverso un corposo Ordine del giorno che mira a smontare alcune voci del Bilancio. 

I dettagli sono stati spiegati nel corso di un incontro nella saletta civica di Palazzo San Giorgio alla vigilia di un Consiglio che si preannuncia tormentato.

In particolare i tre consiglieri hanno evidenziato l'incoerenza e le contraddizioni che emergono dal primo Bilancio di Di Bartolomeo.

"L'aumento della Tarsu, ad esempio, non ha senso visto che la Sea è stata risanata - ha spiegato Durante - e che molto probabilmente il prossimo anno avrà una redditività più alta.

Un controsenso inspiegabile e inaccetabile a cui se ne aggiungono altri come la somma, un milione e centomila euro, prevista per la manutenzione del verde pubblico e delle strade  mentre, contemporaneamente, si lancia il progetto "Adotta un'aiula" a carico dei cittadini e dei vivai. Di contro i tagli ai servizi sociali diventano sempre più evidenti. E' un Bilancio che esclude le famiglie, i giovani, lo sviluppo economico, l'Europa".

Michele Coralbo invece si è soffermato sul parcheggio di S.Antonio Abate che sarà costruito con un progetto di finanza ma che , ad oggi, pur essendo stato già inserito nel Bilancio è sprovvisto sia di finanziatori che di progetti esecutivi.

Il documento contabile inoltre non prevede alcuna entrata dall'Unione europea isolando così il Comune da bandi diretti indetti dalle commissioni.

"L'amministrazione si trascina senza progetti" ha aggiunto Romano che ha sintetizzato la posizione di Costruire Democrazia in due punti: no all'umento delle tasse e trasferimento ai servizi sociali delle somme che nel Bilancio sono destinate a capitoli più leggeri.

Fonte: PrimaPaginaMolise

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